Baldo Alessandro - Italia

Abitare mokka - unità abitativa prefabbricata

Primer premio en el concurso Livingbox organizado por el portal italiano de arquitectura y construcción Edilportale (www.edilportale.com/livingbox/livingbox.asp)

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La propuesta intenta responder a la exigencia de una casa móvil y apta para ser habitada durante períodos prolongados en condiciones climáticas hostiles por una familia de 3 o 4 personas. La parte fija debía posibilitar la preparación de alimentos y la higiene. Debía ser económica y capaz de resolver todos los requerimientos en un módulo único.
El nombre MOKkA alude a la máquina de café MOKA, que se caracteriza por su simplicidad, fiabilidad, robustez y principalmente por su utilidad.


Baldo Alessandro - Italia. Abitare mokka - unità abitativa prefabbricata

 



Baldo Alessandro - Italia. Abitare mokka - unità abitativa prefabbricata

 



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Baldo Alessandro - Italia. Abitare mokka - unità abitativa prefabbricata

 



Baldo Alessandro - Italia. Abitare mokka - unità abitativa prefabbricata

 



Características principales del proyecto

Una vez colocado en el terreno puede estar funcionando a pleno en pocos minutos.

Las medidas máximas corresponden a las de un contenedor normalizado: 12,192 x 2,438m en planta y 2,896m de altura. Aptas para transporte normal en carreteras, trenes, barcos y aviones.

Puede ser utilizado durante el viaje.

Una vez abiertos los laterales, el espacio central es un rectángulo de 8 x 3.90m., con 7 m2 de aventanamiento.

Baño y cocina ocupan la parte fija solamente.

Es posible el agrupamiento de módulos con gran densidad habitacional preservando un alto grado de privacidad.



Baldo Alessandro
www.orthodesign.it
Baldo Alessandro en arkinetia



Memoria original en italiano:: abitare mokka - unità abitativa prefabbricata

Dovendo proporre un modulo abitativo che trovi un connubio tra stabilità e provvisorietà, ritengo importante fissare alcuni punti che siano di riferimento nella formulazione della proposta.
La proposta che descrivo in queste pagine, tenta di rispondere all'esigenza di avere una casa mobile, adatta ad essere abitata per periodi lunghi, ed in condizioni ambientali anche ostili, dovrà ospitare con dignità almeno una famiglia di 3-4 persone. Per essere rassicurante, il modulo abitativo, dovrà avere nel suo interno, parti fisse funzionali a garantire la preparazione dei cibi e per assolvere ai bisogni fisiologici ed igienici. Dovrà essere facile da installare e da smontare. Dovrà essere economico, quindi un unico modulo dovrà essere sufficiente per rispondere a tutte le esigenze descritte.
Il nome MOKkA dato al progetto, è un esplicito riferimento alla macchinetta del caffè. La moka è uno di quegli oggetti capaci di creare un'intimità casalinga in qualsiasi luogo la si usi. Moka diventa sinonimo di semplicità, affidabilità, robustezza e soprattutto usabilità. I valori richiamati dalla parola MOKKA, assieme alla parola “abitare”, definiscono con relativa precisione, la proposta di progetto.
Per semplificare la descrizione del progetto, cercherò di riassumerne le caratteristiche in alcuni punti essenziali:
– Semplicità di installazione, il modulo sarà composto da poche parti solo movibili e non mobili. Dopo il trasporto e la sistemazione in un luogo pianeggiante, in pochi minuti l'unità abitativa entra in funzione nella sua massima efficienza.
– le misure di MOKKA durante il trasporto, corrispondono a quelle di un container commerciale di 40 piedi, tipo “high cube”, che corrisponde alle seguenti misure; 12,192 metri di lunghezza, 2,438 di larghezza e alto m. 2,896. Tranne che per le aperture, tutto coincide (attacchi ecc...), al tipo commerciale che viene trasportato da aerei, navi, treni e camion.
– Mokka ha il grande vantaggio di poter essere utilizzato anche direttamente sopra un camion o sui vagoni di un treno merci, (ovviamente i fianchi andranno chiusi durante il viaggio).
– dalla sagoma del container MOKKA, sporgono due volumi supplementari retrattili, che ampliano il vano centrale, gli danno aria e luce. I volumi in questione sono vincolati alla struttura principale per mezzo d cerniere che gli permettono di ruotare sul fianco, per generare uno spazio interno unico e regolare, di quasi 8 metri x 4 ben illuminato da quasi 7 mq si superficie finestrata.
– le parti funzionali fisse di MOKKA, il bagno su un lato e la cucina e un vano tecnico ripostiglio sull'altro, sono collocate agli estremi del volume principale che rimane fisso.
– la posizione e l'arretramento rispetto al fronte esterno degli ingressi e degli affacci finestrati di MOKKA, permette ai suoi abitanti, anche in condizioni di alta densità di raggruppamento, di mantenere un ottimo livello di privaci e di indipendenza.
– non mi sono soffermato sulle soluzioni di arredo interne, perché ritengo che esse non siano determinanti per lo sviluppo dell'idea, ritengo che lo spazio interno sia ben definito e che non serva entrare nel dettaglio. Vorrei spendere due parole soltanto per la zona notte costituita da letti sovrapposti con discesa incrociata per tenerli maggiormente separati.
Non vorrei dilungarmi oltre nella descrizione formale di MOKKA, per altri dettagli rimando alle immagini, che ho cercato di rendere chiare ed eloquenti.


Materiali e impianti

Mokka è composto da due parti principali, una parte che costituisce il nucleo fisso portante, comprende le pareti superiore, inferiore e le teste. Questa prima parte è costituita da una scocca di lamiera grecata, come i veri container, magari di spessore minore per contenerne il peso. L'utilizzo del metallo è necessario per garantire, robustezza nella sovrapposizione e durante il trasporto. Questa prima parte del modulo, è ben coibentata, da almeno 10-15 cm di lana di roccia o comunque pannelli ad alto potere isolante.
Per quanto riguarda invece i fianchi, sia nella parte fissa che mobile, sono costituiti, da una struttura portante in tubi di acciaio, per la parte fissa, per contribuire alla robustezza del nucleo principale. La parte mobile dei fianchi, ha la struttura portante di tubi di alluminio, incernierati alla scocca principale. I fianchi infine, sia nelle parti fisse che mobili, sono rivestite esternamente da una scocca di vetroresina, coibentate da almeno 10 cm di schiuma polioretanica, conformata alla scocca esterna, la schiuma, oltre ad isolare, conferisce, dato lo spessore rilevante, rigidità e leggerezza ai fianchi mobili.
Tutto il rivestimento interno può essere realizzato da elementi conformati in vetroresina o plastica termoformata, rivestito da tessuto o pellicola per migliorare le caratteristiche ambientali e acustiche. Il pavimento può essere realizzato con 2 pannelli sovrapposti di policarbonato alveolare dello spessore di 25+25 mm molto rigido e leggero, finito nella parte calpestabile da una stato di legno o gomma.
Tutte le parti impiantistiche e tecnologiche di MOKKA, dalle piastre del fornello della cucina alle lampade per l'illuminazione interna, agli impianti di riscaldamento-raffrescamento, dovranno essere a bassissimo consumo energetico. In mancanza di rete elettrica, l'energia potrà essere prodotta da un piccolo generatore a combustibile, collocato nel vano tecnico, mentre nei paesi caldi, lo stesso vano conterrà, degli accumulatori e dei pannelli fotovoltaici da collocare sul tetto. L'acqua in mancanza di collegamento all'acquedotto, può essere immagazzinata in appositi serbatoi, mentre è prevista la raccolta di acqua piovana dalle nervature del lamiera superiore, utilizzabile per usi non potabili. Lo scarico dei bagni, in mancanza di allacciamento fognario sarà di tipo chimico.
Tutti questi accorgimenti tecnici sommati ad un'ottimo isolamento termico delle pareti, dovrebbe ridurre al minimo l'impatto ambientale di questo tipo di abitazione, che dovrebbe permettere una buona qualità della vita, anche in ambienti isolati sprovvisti di reti tecnologiche.


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